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Biografia

Il tenore Maurizio Frusoni è nato a Firenze; si è dedicato subito ad una carriera scientifica, laureandosi in Fisica Nucleare all’Università della sua stessa città natale. Intanto, frequentando il coro della chiesa di Sant’Ambrogio sempre a Firenze con il Maestro del coro Mons. Bartoletti, prende in seria considerazione l’idea di deviare la sua vena scientifica in quella artistica: si affaccia il suo futuro come cantante.
Decide allora di frequentare il Conservatorio Cherubini di Firenze, con il Maestro Flamini Contini e con la collaborazione di Alberto Luciano e Bruno Rigati, fino a quando ha l’opportunità di frequentare Casa Del Monaco. Qui trova il Maestro Marcello Del Monaco come fondatore della sua tecnica e Mario, come ottimo consigliere e, ovviamente, come eccellente esempio.
Ha debuttato per la prima volta in un‘opera nel 1970 a Siena, ne’ Il Matrimonio di M. Mussorgsky, in quanto vincitore dell’anno ’69 dell’Accademia della Chigiana sempre di Siena.
Il suo vero debutto però l’ha avuto nel 1972 quando a Firenze fu chiamato ad impersonare "il Cavalier Cavaradossi" nell’opera Tosca di Giacomo Puccini al Teatro Comunale sotto la direzione del M° A. Votto.
Da quel momento ha interpretato i più importanti e prestigiosi ruoli in tutti i teatri italiani, in un repertorio che comprende ben 85 opere, tutte nel ruolo di protagonista. Fra tutte queste, è molto interessante ricordare: Parma, "Teatro Regio", dove vinse il premio "Verdi d’oro" in Aida di Giuseppe Verdi; Verona, dove nei ruoli di: Radames, Don Carlo, De Grieux e Cavaradossi ebbe un indiscusso successo o ancora a Milano, "Teatro La Scala" quando nel 1993, sotto la direzione del M° Riccardo Muti, ha magistralmente interpretato il ruolo di Canio ne' I Pagliacci di Leoncavallo. La sua notorietà lo ha portato non solo in Europa, ma in tutto il mondo; ricordando alcuni passi della sua carriera di indubbia fama, si potrebbero menzionare: New York, dove debuttò in Aida di Giuseppe Verdi al Metropolitan; allo StaatsOper di Vienna dove fece il suo debutto in Madama Butterfly di Giacomo Puccini; Chicago, dove per la prima volta apparì come Don Josè nell’opera Carmen di Georges Bizet; ma ancora Berlino, Amburgo, Parigi, Toronto, Buenos Aires, San Paolo, Pretoria, Seoul, Tokyo, Amsterdam, Londra, Barcellona, Zurigo, Bogotà, etc.
La sua discografia include: Le Villi di Giacomo Puccini, La Leonora di Paer, Messa di Requiem di Giuseppe Verdi, Il Trovatore sempre di Verdi (registrato ed edito dalla Naxos), ancora di Verdi l'Aida, La Visita Meravigliosa di Nino Rota, il Guglielmo Ratcliff di Mascagni, La Lupa di Tutino e l'Edmea di Alfredo Catalani.
Molto frequente e da lui assai gradita è stata la presenza a Rai-Sat-International, dove con la direzione artistica  del Maestro Renzo Arbore e la conduzione di Simona Marchini, ha portato il "Bel Canto" in tutto il mondo.



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